SPIROMETRIA

Che cos’è?

La spirometria è l’esame che permette di misurare quanta aria contengono i nostri polmoni e come questa aria si muove attraverso i nostri bronchi.

A che cosa serve?

Serve a valutare se i nostri bronchi sono aperti o chiusi da malattie ostruttive come la BPCO, BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva o l’Asma, o se i nostri polmoni sono ristretti, come nelle Fibrosi del tessuto polmonare

Quali sono le indicazioni?

  • Eseguire una valutazione del rischio pre-operatorio prima dell’esecuzione dell’anestesia
  • Misurare la riposta bronchiale in soggetti con sospetto d’asma
  • Diagnosi e trattamento dell’asma
  • Identificazione di malattie respiratorie in pazienti con difficoltà respiratoria
  • Diagnosi differenziale in malattie polmonari di tipo restrittivo
  • Valutare la risposta ad un determinato trattamento

Norme di preparazione

Per sottoporsi all’esame della spirometria non è necessaria alcuna preparazione specifica. Se il paziente assume farmaci per patologie respiratorie, in particolare broncodilatatori, dovrà chiedere al medico che prescrive l’esame se la terapia deve essere sospesa: l’esame può essere infatti richiesto per valutare lo stato di salute prima di una terapia ma anche per valutare la risposta a una terapia.

Controindicazioni, rischi ed effetti collaterali

La spirometria non è né dolorosa, né pericolosa. Esistono delle limitazioni dovuti alla necessità del paziente di collaborare ma non esistono limiti di età se non quelli legati alla capacità di eseguire le manovre richieste, si esegue in genere dai 5-6 anni di età in poi.

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