Disordini urinari nello sportivo

L’ ”ematuria” è definita come la presenza di sangue nelle urine. Può essere di due tipi:

  1. Macroematuria (o ematuria macroscopica): La quantità di sangue è così elevata da alterare il colore delle urine che assumono un aspetto francamente rosso scuro/marrone, “a lavatura di carne”, “color coca-cola”.
  2. Microematuria (o ematuria microscopica): il quantitativo di sangue eliminato è minimo e non modifica il colore delle urine, che rimangono del loro classico colore giallo paglierino.

La maggioranza delle ematurie da sforzo e da esercizio sono di tipo microscopico e vengono diagnosticate solo con un esame delle urine, effettuabile con le strisce reattive o con l’esame microscopico del sedimento urinario dopo centrifugazione.

Nello sportivo la presenza di Microematuria è frequente e quasi sempre benigna

Si manifesta ad esempio dopo la corsa o bicicletta e può essere dovuta ai ripetuti traumi sul rene (ematuria traumatica) o sulla vescica. Ma essa può manifestarsi anche dopo esercizi non traumatici.  Le urine tornano normali dopo pochi giorni o al massimo una settimana.

La Macroematuria nello sportivo può essere determinata da moltissime cause: può essere  interessato l’intero tratto delle vie urinarie e fra le cause troviamo calcoli, traumi e neoplasie anche benigne a livello di rene, uretere, vescica e uretra).

In rari casi l’ematuria può essere causata da sforzi molto intensi accompagnati da un forte aumento della pressione arteriosa e rottura di piccoli vasi sanguigni.

La presenza di urine di colore alterato non va MAI sottovalutata, è sempre necessario rivolgersi ad un medico per una corretta diagnosi e terapia.

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