Bradicardia, c’è da preoccuparsi ?

CHE SIGNIFICA BRADICARDIA?

Essere bradicardici significa avere una Frequenza Cardiaca (FC) inferiore a 60 battiti per minuto (bpm). Comunemente la FC si aggira intorno ai 70-80 bpm e il range di normalità è definita tra 60 e 100 bpm.

Di solito, ma non necessariamente, è un riscontro frequente in soggetti allenati ma può anche presentarsi in soggetti sedentari. Può essere quindi indicatore di un buona forma fisica ma se non è presente non la esclude.

In linee generali si può affermare che il “battito lento” aiuta ad essere longevi, basta pensare agli animali; infatti la tartaruga terrestre che vive fino ai 150 anni ha circa 6 bpm, i roditori invece che vivono circa 2 anni hanno fino a 500 bpm.

La bradicardia può essere fisiologica oppure può essere causata da diversi fattori in grado di alterare il battito del cuore; possono esserci cause cardiache (malattie congenite, infiammazioni etc..)  o extra cardiache (tiroide, elettroliti etc..).

QUANDO DOBBIAMO PREOCCUPARCI?

I sintomi che dovrebbero allertarci sono:

  • Sensazione di mancamento
  • Svenimento (sincope)
  • Vertigini
  • Debolezza
  • Stanchezza
  • Fiato corto
  • Confusione mentale
  • Facile affaticamento durante attività sportiva

CONCLUSIONI

In assenza di una malattia di base, valori di FC bassi anche intorno ai 50 bpm non devono preoccuparci sopratutto se pratichiamo attività fisica con continuità.

Al presentarsi di qualche sintomo (vedi sopra) o di qualche cambiamento anomalo del nostro stato di salute è sempre opportuno rivolgersi ad un medico.

Articolo precedente
Disordini urinari nello sportivo
Articolo successivo
CORONAVIRUS Mascherina Si o Mascherina NO?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserire un indirizzo email valido.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Menu